Il Concerto di Pasquetta 2026 segna il decimo anniversario dell’Orchestra ICNT.

 

In programma:

 

— Johannes Brahms, Akademische Festouvertüre (Ouverture per una festa accademica) op.80

— Robert Schumann, Concerto in la minore per violoncello e orchestra op.129

— Johannes Brahms, Sinfonia n.4 in mi minore op.98

 

La scelta del programma nasce dal desiderio di confrontarci con una sfida.

Sono pagine impegnative, sia dal punto di vista tecnico che musicale, che richiedono tenuta, concentrazione e capacità di costruire un suono insieme.

 

Schumann e Brahms sono legati in modo molto stretto: Schumann è stato tra i primi a riconoscere il valore di Brahms e a sostenerlo pubblicamente. Da lì nasce un rapporto umano e artistico che coinvolge anche Clara Schumann.

 

Dal punto di vista musicale, il contrasto è evidente.

Brahms lavora su una scrittura densa, compatta, a tratti massiccia (anche quando il carattere è più leggero, come nell’ouverture).

Schumann invece si muove su un piano più lirico e introverso.

 

Mettere insieme questi brani significa attraversare due modi diversi di costruire il discorso musicale all’interno dello stesso orizzonte: il romanticismo tedesco.

 

Solista sarà la violoncellista Lara Biancalana.

 

Nel primo concerto dell’orchestra, a Pasquetta 2016, Lara aveva tredici anni e suonava all’interno dell’ensemble. Torna oggi, a dieci anni di distanza, come solista.

 


 

Ingresso libero, prenotazione consigliata:

👉Info e prenotazioni