Concerto d’Inverno 2026 – Il concerto, ora
Il concerto è passato. Restano la musica, le immagini, il suono. Il Concerto d’Inverno 2026 è ora disponibile nella sua forma definitiva.
Ecco cosa sta succedendo adesso
Il concerto è passato. Restano la musica, le immagini, il suono. Il Concerto d’Inverno 2026 è ora disponibile nella sua forma definitiva.
Le fotografie della prova di assestamento e del concerto del 5 gennaio 2026.
Una serata riuscita non perché tutto è stato perfetto, ma perché siamo riusciti a tenere insieme le cose, anche quando qualcosa scivolava.
La prova doppia, le difficoltà concrete e l’ultima messa a fuoco prima del concerto.
Le prenotazioni gratuite hanno raggiunto il limite previsto. L’ingresso resta comunque aperto a tuttə.
La prima prova in chiesa, il lavoro sull’insieme e il primo incontro con la solista.
Il nuovo anno non è davvero nuovo. Forse siamo noi a poterlo essere, almeno un po’.
La prima prova d’insieme è un passaggio delicato: con un organico ancora parziale, il lavoro inizia a confrontarsi con il suono reale e con le prime scelte condivise.
Un programma classico e brillante, tra Schubert, Mendelssohn e Prokof’ev, per aprire il nuovo anno in musica.
Fermarsi, stare insieme, respirare. Un tempo prezioso perché ciò che abbiamo iniziato possa prendere fiato e riprendere il suo cammino.
Nei giorni che precedono il Natale abbiamo iniziato a lavorare al Concerto d’Inverno del 5 gennaio con l’Orchestra ICNT. Prove sezionali, scelte condivise e tempo necessario prima dell’insieme.
Conversazione tra Daniele Camiz e ChatGPT sulla Mozart Symphonies Challenge: dirigere tutte le sinfonie di Mozart con una sola prova aperta al pubblico.